Sensole

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Il nostro viaggio alla scoperta delle frazioni montisolane prosegue verso il piccolo centro abitato di Sensole. Riprendiamo il cammino dalla tappa precedente, Menzino, percorrendo la strada principale in discesa per circa un chilometro in direzione sud e imboccando una piccola e ripida via secondaria che scende direttamente in paese; possiamo anche scegliere di proseguire per qualche centinaio di metri sulla strada principale fino al lago, dove un’altra via secondaria più dolce ci porta al centro abitato.

Il nome Sensole deriva dal latino “Sinus Solis”, seno del sole, perché sorge sulla sottile piana di un piccolo golfo, punto dell’isola raggiunto per primo dai raggi del sole e particolarmente luminoso per tutta la giornata. In posizione sud-ovest, proprio di fronte all’Isola di San Paolo, questa zona è caratterizza da un microclima mite che favorisce la crescita degli ulivi, coltivati da secoli nei campi e nei terrazzamenti circostanti il piccolo borgo.

Sensole non è mai stato molto popoloso e la sua estensione urbanistica è piuttosto ristretta, questo a causa della sua posizione geografica: da un lato esso volge le spalle a una ripida parete rocciosa e dall’altro lato si affaccia direttamente sul lago. Perciò lo spazio per costruire nuove abitazioni è sempre stato scarso e in passato bisognava tener conto degli appezzamenti destinati all’agricoltura, che insieme alla pesca costituivano le uniche fonti di sostentamento. Oggi Sensole ospita circa una settantina di abitanti e tra questi vi sono alcuni degli ultimi pescatori di professione. Tutte le abitazioni nel cuore più antico del borgo sono state completamente restaurate, tuttavia permangono piccoli loggiati, antiche scalinate e orticelli a ridosso del lago ancora coltivati.

I quattro ristoranti presenti nel paese sono attività commerciali importantissime che concorrono, insieme all’incantevole panorama, ad attrarre innumerevoli visitatori specialmente durante il periodo tra aprile e ottobre.

Vicino alle ultime abitazioni in direzione ovest si trova il molo, dove attraccano i battelli di linea mentre all’estremità est verso Peschiera Maraglio, si nasconde un piccolo porticciolo in pietra molto antico, dove sono ormeggiate una decina d’imbarcazioni.

Poco sopra il porto sorge una piccola cappella appollaiata tra ulivi secolari, datata all’inizio del ‘900 e dedicata agli Apostoli Pietro e Paolo; voluta dall’industriale Pietro Beretta (la cui famiglia è proprietaria dell’isola di San Paolo), al suo interno ospita varie opere di artisti della Val Gardena.

Sensole è attrezzato con una propria zona panoramica di sosta in località Serf poco distante dal centro del paese in direzione ovest. Raggiungibile attraverso un sentiero, consiste in una piana erbosa molto vasta e attrezzata che offre la possibilità di prendersi un bagno estivo.

In alto sullo sperone roccioso che sovrasta Sensole troneggia quasi a strapiombo La Rocca Martinengo, eretta nel XIV secolo a difesa della sponda bresciana del lago. Essa aveva come suo quartier generale il borgo di Sensole, il punto di scambio più vicino per il commercio lacustre. Simile a un gigante ormai addormentato, sembra ancora voler incutere timore ai navigatori del lago e contribuisce a conferire un’atmosfera da luogo incantato a questo pittoresco angolo d’isola.

Sensole è il paesino isolano che con la sua aura romantica ha fatto breccia più di tutti gli altri nel cuore di molti artisti che in varie epoche hanno visitato Monte isola. Questo grappolo di case incastonato tra monte e lago è stato meta di pellegrinaggi di coloro i quali erano in cerca di una musa ispiratrice per loro opere. È stato descritto in poemi e poesie e immortalato da moltissimi pittori, i quali sceglievano la meravigliosa veduta offerta dalla strada costiera che da Peschiera Maraglio porta a Menzino. Vi hanno soggiornato donne celebri tra cui la regina di Cipro Caterina Cornaro nella seconda metà del XV secolo, la scrittrice inglese Lady Montague nel 1700 e la romanziera francese dell’Ottocento George Sand.

Oggi come in tempi passati gli escursionisti che percorrono la stradina nel centro di Sensole possono gustare un ottimo piatto tipico a base di pesce oppure godersi una romantica passeggiata sotto gli ulivi rivolti al lago con un’incantevole panorama del golfo e chissà che magari, qualche artista venuto da lontano in sosta tra le fronde ombrose degli ulivi, possa trovare la sua ispirazione.